Málaga, 16 APRILE 2008
Guardando dentro ad un bicchiere....

Eugenio Chicano
Conferire la forma, lo stile e l’utilizzo alla materia, mediante le tecnologie derivate dall’innovazione e dalla costante ricerca dell’uomo. Questo è Design.
In quanto a Wine il passo è breve ma parte da molto lontano. Dalla foglia di vite che l’iconografia ci propone da secoli come unica protezione dell’uomo. Quella foglia tanto è provvidenziale quanto primordiale; la foglia è uva, quindi è wine.
Ora sappiamo da dove vengono due concetti cosi lontani nel tempo tra loro. L’uno, il vino, appartiene al creato dal primo attimo di vita, dall’inizio di tutto. L’altro, il design, si afferma e risplende nel XX secolo, momento storico di comunione dell’arte con l’industria e geniale contrasto fra pezzo unico e serie.
L’essenza di wine and design penso stia tutta in questo binomio, in questa sfida tra uomo e materia, ancor più nel dialogo tra il buon gusto e l’ elemento natura.
Ogni calice, ogni vassoio, ogni decanter ci trasmette ambi due i messaggi: quello del segno e quello del lavorato, il pensiero unito alla manualità che a sua volta entrambi ci ripropongono un’idea in un tempo, l’oggi che è il presente.
Per un designer sono proprio queste le condizioni e i fattori ideali per creare.
Ma senza dubbio ciò che rende affascinante un’idea, un progetto, è la materia.
L’uva è foglia, la foglia legno, il legno radice, la radice terra, la terra pietra, la pietra sabbia, la sabbia vetro, il vetro… materia.
Ed ancora… il vetro è aria, l’aria fuoco, il fuoco lava, la lava roccia, la roccia marmo, il marmo… materia.
E poi… il marmo è polvere, la polvere vento, il vento cielo, il cielo acqua, l’acqua succo, il succo vino, il vino… materia.
Sì… vetro, marmo e vino. Una per una, materia della materia nella materia.
È quando si gioca con le parole, senza paura, che si scoprono cose mai viste. Diventa “bisogno” l’addentrarsi in ciò che non si vede perchè non si dice.
Credo in questo bisogno, indispensabile per intuire i percorsi meno battuti che ci portano a trovare le soluzioni che ci distinguono per l’esito donato all’idea.
Sono sicuro invece, che coloro che hanno lavorato insieme a noi nel progetto Wine & Design hanno scelto e preso la stessa strada, una via che porta il designer in una sola direzione, verso la creazione e la produzione di un oggetto.
Un oggetto o più oggetti… oggetti diversi per usi comuni: bere del buon vino.
Tornare a giocare con le parole per divertirsi con le immagini, il progetto finito.
La vita è fatta di parole e di ricordi, la vita è fatta di binomi, binomi chiari, vicini.
Padre e madre, acqua e vino, te e me, marmo e vetro… wine and design.
EUGENIO CHICANO
numerounodesigngroup
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